Erede

L’Erede, viene conferito al primo figlio maschio nato in famiglia. Un corteo di figuranti cui segue tutta la popolazione del paese si snoda per le vie cittadine. I Bovi aprono la carovana trainando la perticara comandato dal Bifolco procede la carovana dal “declamante” in abiti da pastore, con indosso una corda con campanelli pendenti, in groppa ad un asino chiamato “carnevale”, bardato a festa, accompagnato da altri figuranti: il Vescovo, la mammina (levatrice), e due guardie. Il corteo, preceduto da colui che sparge la cenere, quando arriva alla casa dell’Erede successivamente la Mammina prende il bambino caricandolo sull’asino e il declamante inizia a cantare in chiave burlesca le vicende dei maschi  del casato, per poi ricevere la benedizione del Vescovo. A questo rituale segue un ricco banchetto e al declamante viene servito il primo bicchiere di vino e il primo pasto senza farlo scendere dall’asino.